Ammainata la bandiera blu

Brutte notizie per il nostro lago e il nostro turismo.

E' ormai certo che quest'anno sarà ammainato il prestigioso vessillo che fregia le rive del nostro lago. Per ragioni ancora da approfondire l'unica località abbruzzese che è stata privata della bandiera blu è la nostra.

 

ammainata flag

 

 

SALUTO ALLA BANDIERA

 

Ragioni burocratiche? Pare di no.

Distrazione collettiva? Sembrerebbe esclusa.

Azioni minatorie delle opposizioni? Lasciamo perdere!

Inquinamento? Baggianate!

 

Voci di piazza bisbigliano biliose di un consigliere provinciale che nottetempo fa pipì  dalla splendida terrazza del ristorante di famiglia, inquinando irreparabilmente le purissime acque dell'Amministrazione del fare di lupesca memoria.

Chissà che non c'entri il fatto che la raccolta differenziata è a Scanno una chimera.

Chissà che non c'entri il fatto che le giornate ecologiche e formative non si siano più svolte.

Chissà che lo stato di abbandono degli alvei fluviali, dei sentieri, delle sponde e delle acque non abbia influito sulla penalizzante scelta?!.

 

Basterebbe rileggere le ripetute denunce del nostro giornale per elencare in dettaglio le possibili motivazioni. Il lupo di Fedro accusava l'agnello di inquinqre l'acqua, anche se l'agnello si trovava a valle rispetto a lui. I novelli lupi fanno lo stesso oggi, accusando chi viene dopo dei danni da essi arrecati.

Sta di fatto che è accaduto di nuovo. Scanno e Villalago perdono la bandiera blu!

In dettaglio, anche quest'anno vince la Liguria, che per la prima volta tocca quota 20 comuni premiati, grazie alle new entry di Framura (SP) e San Lorenzo al Mare (IM), ma la novità assolutà è costituita dalla prima volta del Trentino Alto Adige (ovviamente, sono ammessi anche litorali lacustri), con la splendida Levico Terme. Sul podio, con la regione dell'estremo nord-ovest, le Marche, a quota 18 (più due, grazie a Fermo e Pedaso) e la Toscana, a 17 (più uno, Carrara). A seguire, l'Abruzzo, che mantiene quota 14, con una new entry marina, Francavilla a Mare e un'uscita lacustre, Scanno. Confermano piazzamento, numero e collocazione delle bandiere Campania (13), Puglia (10) ed Emilia Romagna (8). La Sardegna sale di uno, a quota 7, grazie a Tortolì, ma in un'ipotetica graduatoria per numero di singoli litorali - le bandiere in uno stesso comune possono essere assegnate a una o più spiagge, e in molti casi le località dell'isola hanno più riconoscimenti - sarebbe messa meglio, al pari di Marche e Toscana. Nessuna novità per il Veneto, a 6 sigilli, né per il Lazio, a 5. La Sicilia scende a 4, perdendo Pozzallo (RG). A 3 si trovano il Molise, con la novità Campo Marino e la Calabria, che perde 3 vessilli (Marina di Gioiosa Ionica, Cariati e Amendolara. Friuli VG e Piemonte stabili a 2, stessa cosa per Basilicata e Lombardia a quota 1, con la citata singola new entry assoluta del Trentino. In tutto, 9 comuni nuovi e 5 esclusioni. Per queste ultime, però, la FEE stessa spiega che spesso si tratta di mancata canditatura, piuttosto che di constatata inadeguatezza: in buona parte dei casi, siamo di fronte a comuni commissariati, dove l'agenda, purtroppo, non ha tra le priorità assolute la promozione turistico-ambientale.